ANTICIPAZIONI SULLA LEGGE DI BILANCIO 2027
DDL con novità per fisco, lavoro e pensioni
Il Consiglio dei Ministri in data 28.10.2026 ha approvato il disegno di legge relativo al bilancio di previsione dello Stato per l’anno finanziario 2027 e al bilancio pluriennale per il triennio 2027-2029. Il testo ora passa al Parlamento per l’iter di approvazione che dovrà concludersi entro il prossimo 31 dicembre.
Di seguito analizziamo le novità più rilevanti, come l’estensione dell’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 55.000 euro e conferma l’imposta sostitutiva agevolata del 5% per cento sugli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi contrattuali nel settore privato; la soglia per l’accesso al regime forfetario ai fini delle imposte sui redditi passa da 85.000 a 100.000 euro; per il 2027 sono confermate le detrazioni per le ristrutturazioni edilizie, pari al 50% per l’abitazione principale e al 36% per le seconde case.
Aliquota Irpef
La manovra estende l’aliquota Irpef del 33% ai redditi fino a 55.000 euro; dal 1° gennaio 2027 il limite di reddito che rientra nell’aliquota del 33% passa da 50.000 euro a 55.000 euro.
Regime forfetario
Buste paga e lavoro dipendente
La manovra introduce per il 2027, un’imposta sostitutiva dell’1% sugli incrementi del reddito da lavoro dipendente, derivanti da aumenti retributivi o avanzamenti di carriera. Il beneficio sarà riconosciuto entro specifici limiti di reddito e fino a un importo massimo di 2.500 euro.
Confermata la tassazione agevolata al 5% degli aumenti contrattuali e l’applicazione dell’imposta sostitutiva dell’1% sui premi di produttività.
In arrivo per i lavoratori under 30 due ulteriori agevolazioni:
- aumenti retributivi fino a 2.500 euro assoggettati all’1%;
- il limite di esenzione dei fringe benefit viene portato a 2.000 euro.
Viene prorogata la tassazione agevolata al 15% per indennità e maggiorazioni collegate a lavoro notturno, festivo e a turni, entro il limite di 1.500 euro.
Viene anche introdotta una specifica disciplina fiscale dei dividendi attribuiti ai lavoratori.
Bonus edilizi
I bonus edilizi sono prorogati anche per il 2027 con le aliquote del 50% per gli interventi sull’abitazione principale, quando la spesa è sostenuta dal proprietario o dal titolare di un diritto reale di godimento, e al 36% negli altri casi. Viene quindi evitata la riduzione che, in base alla disciplina già contenuta nel d.lgs. 117/2026, avrebbe portato dal 2027 le aliquote rispettivamente al 36% per l’abitazione principale e al 30% per gli altri immobili.
Prorogato anche il bonus mobili con il massimale dispesa di 5.000 euro.
Tassazione sulle locazioni
Per gli affitti a canone concordato, l’aliquota della cedolare secca scende dal 10% al 5%, e all’1% per i contratti con conduttori fino a 35 anni. La cedolare secca è inoltre estesa agli immobili commerciali. In particolare, il canone di locazione relativo ai contratti stipulati nell’anno 2027, aventi ad oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1, di superficie fino a 200 metri quadrati, escluse le pertinenze, e le relative pertinenze locate congiuntamente, può, in alternativa rispetto al regime ordinario vigente per la tassazione del reddito fondiario ai fini dell’imposta sul reddito delle persone fisiche, essere assoggettato al regime della cedolare secca con l’aliquota del 21%, ridotta al 10% per i canoni di locazione di unità immobiliari ubicate nei comuni capoluogo di città metropolitana.
Crediti d’imposta
Si aggiunge un credito d’imposta per il software in cloud che può arrivare fino al 30% per i canoni di abbonamento a software e soluzioni di cloud computing utilizzati dalle imprese. Riguarda i costi di competenza degli anni 2027, 2028 e 2029, con una dotazione di 30 milioni di euro per ciascun anno.
Credito d’imposta per gli investimenti nella ZES del Mezzogiorno, la cui dotazione per il 2027 dovrebbe salire da 1 a 2,4 miliardi di euro. L’incremento sarebbe collegato agli investimenti finalizzati al risparmio energetico.
Si rafforza e proroga il credito d’imposta Agricoltura 4.0.
Altre misure fiscali
Prevista la riapertura dei regimi agevolati di assegnazione dei beni ai soci, trasformazione societaria ed estromissione degli immobili.
Con riferimento ai veicoli utilizzati dagli agenti e rappresentanti di commercio previsto l’innalzamento al 90% della percentuale di deducibilità dei costi relativi ai veicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica e ai veicoli ibridi; l’incremento da 25.822,84 a 35.000 euro del limite di deducibilità previsto per gli autoveicoli a batteria a trazione esclusivamente elettrica e per gli autoveicoli ibridi.
Si interviene sulle agevolazioni prima casa, uniformando alcuni termini temporali e ampliando le condizioni per il riconoscimento del credito d’imposta per il riacquisto. In particolare, sale da 18 mesi a 2 anni il termine per trasferire la residenza nel Comune in cui è situato l'immobile acquistato.
Diventa strutturale l’esenzione dalla tassa automobilistica per i veicoli fino a 80 kW e per i motocicli. In arrivo le targhe personalizzate: chi vuole potrà scegliere, con un costo, lettere e numeri.
Fondo nuovi nati
Debutta un fondo previdenziale per i neonati, che prevede a partire dal 2027 il versamento da parte dello Stato di 100 euro presso l’Inps per ogni neonato. I genitori potranno poi continuare a versare altre somme, fino al compimento del diciottesimo anno. L’importo è non tassabile e non pignorabile.
Famiglia e natalità
Rafforzati gli interventi a sostegno della genitorialità e della conciliazione vita-lavoro, prevedendo un ulteriore mese di congedo parentale retribuito all’80%, fruibile entro i 6 anni di età del bambino, passa da 3 a 4 mesi: sale a 5 mesi per il secondo figlio e a 6 dal terzo figlio. Per tenere conto delle esigenze dei lavoratori e delle lavoratrici autonomi, si introduce, per i genitori lavoratori autonomi, un voucher fino a 500 euro mensili, per un massimo di tre mesi, finalizzato alla fruizione di servizi di baby-sitting e educazione dell'infanzia.
Potenziato e reso strutturale il cosiddetto bonus mamme con almeno due figli e un reddito da lavoro non superiore a 40.000 euro annui, confermando l'ampliamento della platea delle beneficiarie anche alle lavoratrici autonome e a tempo determinato.
Sanità
E’ introdotto un buono di 300 euro per le persone con più di 75 anni e una pensione fino a 28.000 euro annui, da utilizzare per le spese sanitarie non coperte dal Servizio sanitario nazionale.
Pensioni
Attivato un fondo da 850 milioni di euro per la flessibilità in uscita dal mondo del lavoro. Le misure però verranno dettagliate durante la conversione in Parlamento e la proposta di pensionamento a 64 anni costa 1,6 miliardi.
04/11/2026